Musei scientifici e tecnologici a Roma: dove la storia incontra l’innovazione
Settembre 23, 2026

Dall’astronomia alla zoologia, dalla medicina alla chimica fino alle invenzioni di Leonardo da Vinci: Roma offre diversi musei e spazi dedicati alla scienza e alla tecnologia.

Roma è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per le sue grandi collezioni archeologiche e artistiche ma la Capitale offre tantissime esperienze diverse, tra cui musei e mostre dedicati alla scienza e alla tecnologia. Luoghi in cui esplorare l’Universo attraverso sistemi di proiezione digitale, osservare reperti zoologici, ripercorrere l’evoluzione della medicina o scoprire gli strumenti utilizzati nei laboratori scientifici del passato. Vediamo allora cinque luoghi da conoscere, dal moderno Planetario fino alle macchine progettate oltre cinque secoli fa da Leonardo da Vinci per un itinerario diverso dal solito particolarmente interessante per famiglie, studenti e ragazzi.

INDICE

Il Planetario di Roma

Il Planetario di Roma è ospitato all’EUR all’interno del Museo della Civiltà Romana ed è caratterizzato da una cupola con un diametro di 14 metri e una superficie di circa 300 metri quadrati, che diventa uno schermo dell’Universo.

Il sistema utilizza una proiezione con risoluzione 4K e il software Sky Explorer, che permette di andare oltre la semplice riproduzione del cielo osservabile dalla Terra e che consente di simulare viaggi nello spazio, avvicinarsi ai pianeti, osservare stelle e galassie e ricostruire fenomeni astronomici nel tempo.

Il Planetario offre quindi un’esperienza immersiva di fenomeni difficilmente osservabili, perfetta per appassionati di astronomia, grandi e piccoli.

A Roma con Leonardo

Tra le cose da fare a Roma aggiungi la Mostra di Leonardo

Museo Civico di Zoologia

Chi è interessato alla biologia e al mondo animale può invece visitare il Museo Civico di Zoologia, vicino a Villa Borghese. Le sue raccolte consentono di esplorare la biodiversità attraverso collezioni zoologiche nate in parte dalle antiche raccolte della Regia Università di Roma e successivamente ampliate con acquisizioni, donazioni e materiali provenienti dall’ex Giardino Zoologico.

Il patrimonio scientifico è molto vasto e comprende raccolte dedicate a mammiferi, uccelli, rettili, anfibi, pesci, insetti e molluschi. Le sole collezioni malacologiche comprendono circa 2,8 milioni di esemplari, mentre quelle entomologiche ne conservano circa un milione. Alcuni reperti hanno inoltre un particolare valore storico e scientifico perché permettono di documentare la biodiversità del passato e confrontarla con quella attuale.

Oltre ad osservare gli animali si scopre anche il ruolo importante delle collezioni naturalistiche nella ricerca, nella classificazione delle specie e nello studio della biodiversità quindi è sicuramente una tappa adatta a famiglie con bambini e ragazzi che stanno affrontando a scuola argomenti legati alla biologia e alle scienze naturali.

Musei scientifici Roma
Tulumnes, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Museo di Storia della Medicina

Un altro museo scientifico meno conosciuto si trova all’interno dell’Università La Sapienza ed è il Museo di Storia della Medicina, fondato nel 1938 da Adalberto Pazzini e che racconta l’evoluzione delle conoscenze mediche attraverso un percorso distribuito su tre piani.

Nel seminterrato sono ricostruiti ambienti come una spezieria e una bottega dell’alchimista, mentre il primo piano accompagna il visitatore dalla preistoria alla medicina delle antiche civiltà mediterranee, passando attraverso il Medioevo fino al XVII secolo. Il percorso prosegue poi con lo sviluppo della medicina sperimentale e arriva alle sfide più recenti della biomedicina, della genomica e delle applicazioni tecnologiche.

Il percorso mostra come sia cambiato il modo di interpretare il corpo umano e le malattie nel corso dei secoli e come si siano evoluti nel tempo metodi e strumenti di diagnosi, ricerca e cura.

Museo di Chimica Primo Levi

Sempre all’interno della Sapienza si trova il Museo di Chimica “Primo Levi”, istituito nel 1986 e nato dalla raccolta di strumenti, apparecchiature e documenti conservati dal Dipartimento di Chimica.

Tra le collezioni si trovano crioscopi, ebullioscopi, termometri, spettroscopi e colorimetri, apparecchiature per l’analisi chimica e strumenti utilizzati per misurare la radioattività. Sono conservati anche documenti e apparecchi appartenuti a Stanislao Cannizzaro e al suo gruppo, oltre a tavole ottocentesche che illustrano impianti e tecnologie dell’industria chimica.

Un viaggio che ripercorre la storia della ricerca chimica attraverso gli strumenti di laboratorio che l’hanno resa possibile e che ovviamente sono molto cambiati nel tempo.

Musei Tecnologia Roma
fanjianhua/Magnific

Mostra di Leonardo da Vinci

Per concludere il percorso tra storia della scienza non può mancare una visita alla Mostra di Leonardo da Vinci, ospitata a Palazzo della Cancelleria, a pochi passi da Campo de’ Fiori, nel centro storico di Roma.

Una mostra che piace agli adulti ma anche ai ragazzi e ai bambini, perché permette di conoscere il lato più tecnico e scientifico di Leonardo attraverso macchine funzionanti ricostruite sulla base dei disegni contenuti nei codici vinciani e di affrontare diversi campi del sapere, dall’anatomia alla botanica e all’architettura, attraverso ricostruzioni e contenuti multimediali.

Dopo aver esplorato astronomia, zoologia, medicina e chimica, le macchine di Leonardo permettono così di concludere idealmente il percorso tornando alle origini di un modo di studiare la realtà in cui curiosità scientifica, osservazione, sperimentazione e invenzione procedono insieme.

Un’idea in più a Roma

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