Cosa fare a Roma la domenica pomeriggio evitando lunghe code
Settembre 08, 2026

Musei poco affollati, siti archeologici e passeggiate all’aperto: sette idee per trascorrere la domenica pomeriggio a Roma evitando le attrazioni dove le attese possono essere più lunghe.

Trascorrere la domenica pomeriggio a Roma senza passare ore in fila è possibile, soprattutto se si scelgono piccoli musei, siti archeologici meno frequentati e passeggiate all’aperto. Nel centro storico ci sono svariate alternative alle attrazioni più famose della e si possono ad esempio visitare collezioni d’arte e musei di dimensioni contenute. Spostandosi dal centro si può invece passeggiare lungo l’Appia Antica, entrare nel Mausoleo di Cecilia Metella o ammirare gli acquedotti romani immersi nel verde. Anche quartieri come Ostiense e Trastevere offrono musei interessanti da abbinare a una passeggiata. Di domenica, gli orari di apertura sono in genere abbastanza ampi, quindi ci si può permettere di organizzare il pomeriggio senza fretta. Attenzione poi a controllare eventuali variazioni prima di partire e a ricordare che la prima domenica del mese può essere più affollata nei musei e nei siti statali che aderiscono all’iniziativa dell’ingresso gratuito.

INDICE

Visitare la Centrale Montemartini

Per una domenica pomeriggio dedicata all’arte e all’archeologia si può uscire dalle zone più frequentate del centro storico e raggiungere il quartiere Ostiense, dove si trova la Centrale Montemartini. L’edificio nacque all’inizio del Novecento come centrale per la produzione di energia elettrica e oggi ospita parte delle collezioni dei Musei Capitolini.

La particolarità del museo è proprio l’accostamento tra due epoche completamente diverse, che permette di scoprire contemporaneamente l’archeologia romana e storia industriale della città grazie all’esposizione di statue, mosaici e reperti dell’antica Roma accanto a turbine, motori diesel e altri grandi macchinari industriali.

La Centrale Montemartini è aperta la domenica dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura, quindi si presta bene anche a una visita nel pomeriggio. Terminato il percorso, si può approfittare della posizione per continuare la passeggiata nel quartiere Ostiense.

A Roma con Leonardo

Tra le cose da fare a Roma aggiungi la Mostra di Leonardo

Scoprire la prospettiva di Borromini a Galleria Spada

Sempre nella zona del centro storico, a poca distanza da Campo de’ Fiori, si trova la Galleria Spada, spazio in cui è conservata una collezione d’arte raccolta soprattutto dai cardinali Bernardino e Fabrizio Spada, con dipinti di Guido Reni, Guercino, Orazio e Artemisia Gentileschi e altri protagonisti della pittura del Seicento.

Una delle sorprese della visita si trova nel Giardino Segreto ed è la celebre Galleria Prospettica progettata da Francesco Borromini, un’illusione ottica che attraverso colonne progressivamente più piccole, pavimento in salita e volta discendente fa apparire il corridoio molto più lungo di quanto sia realmente.

La domenica la Galleria è aperta dalle 8:30 alle 19:30, con ultimo biglietto alle 19, e per i singoli visitatori non è obbligatoria la prenotazione.

Roma domenica pomeriggio
Sailko / Wikimedia Commons – Creative Commons

Visitare il Museo Barracco nel centro di Roma

Tra Piazza Navona e Campo de’ Fiori si trova un museo piccolo e facile da inserire in una passeggiata domenicale nel centro: il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, ospitato nella cinquecentesca Farnesina ai Baullari.

La collezione permette di compiere un piccolo viaggio attraverso le civiltà del Mediterraneo e del Vicino Oriente, con opere egizie, assire, cipriote, fenicie, etrusche, greche e romane raccolte nell’Ottocento da Giovanni Barracco e successivamente donate alla città.

Proprio le dimensioni contenute, la visita è perfetta anche da inserire in un itinerario a piedi tra Campo de’ Fiori, Piazza Navona e le strade del centro storico per una domenica pomeriggio a Roma. L’orario di apertura domenicale è dalle 10 alle 18, con ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura ma per l’eventuale visita della Casa Romana nei sotterranei bisogna controllare le aperture specifiche, che vengono comunicate separatamente.

Passeggiare sull’Appia Antica e visitare il Mausoleo di Cecilia Metella

In una domenica soleggiata e non particolarmente calda, una buona alternativa ai musei è trascorrere qualche ora lungo la via Appia Antica, alternando la passeggiata nel paesaggio archeologico alla visita di uno dei monumenti che sorgono lungo l’antica strada romana.

Tra questi si trova il Mausoleo di Cecilia Metella, grande monumento funerario costruito tra la fine del I secolo a.C. e l’inizio del I secolo d.C. e successivamente inglobato nel Castrum Caetani. La visita può quindi diventare una tappa di un percorso più ampio lungo l’Appia, senza rimanere tutto il pomeriggio all’interno di un unico sito.

Il sito può essere visitato dal martedì alla domenica ma gli orari cambiano durante l’anno: dal 1° aprile al 30 settembre chiude alle 19:15, in ottobre e marzo alle 18:30 e nei mesi invernali alle 16:30. Dal 1° luglio 2026 per il Mausoleo è disponibile anche un biglietto giornaliero senza prenotazione e l’ultimo ingresso è consentito mezz’ora prima della chiusura.

Scoprire il Museo di Roma in Trastevere

Un’altra idea per una domenica pomeriggio a Roma senza code è quella di alternare una visita al Museo di Roma in Trastevere, ospitato nell’antico convento di Sant’Egidio a una passeggiata nel quartiere, sicuramente affascinante.

Il museo racconta soprattutto aspetti della vita quotidiana e della cultura popolare romana tra Settecento e Novecento attraverso dipinti, stampe, fotografie, acquerelli e ricostruzioni di ambienti e spesso ospita mostre temporanee dedicate alla fotografia.

Il museo apre alle 10 e rimane aperto fino alle 20, quindi è comodo da visitare anche nel tardo pomeriggio, prima o dopo una passeggiata tra piazze, vicoli e chiese del quartiere.

Passeggiare nel Parco degli Acquedotti

Chi vuole trascorrere la domenica pomeriggio completamente all’aperto può visitare il Parco degli Acquedotti, parte del Parco Regionale dell’Appia Antica che consente di godere di una passeggiata tra le più suggestive.

Qui il paesaggio è attraversato dalle imponenti arcate degli acquedotti che per secoli hanno portato acqua alla città e la passeggiata permette di osservare da vicino un aspetto fondamentale dell’ingegneria romana senza dover seguire un percorso museale. Prati e sentieri rendono inoltre possibile scegliere liberamente quanto prolungare la visita.

È una proposta particolarmente adatta alle domeniche con bel tempo e permette di eliminare il problema della fila alla radice perché non non c’è una biglietteria per passeggiare nel parco.

Parco degli acquedotti Roma
Di Notafly – Opera propria, Pubblico dominio

Visitare la Mostra di Leonardo da Vinci

Tornando nel cuore del centro storico a pochi passi da Campo de’ Fiori e Piazza Navona, si può visitare la Mostra di Leonardo da Vinci, all’interno di Palazzo della Cancelleria.

Questa visita culturale diversa dai grandi musei fa scoprire le invenzioni, studi e gli interessi del genio rinascimentale attraverso macchine funzionanti costruite sulla base dei disegni contenuti nei codici di Leonardo e altri campi della sua ricerca, dalla meccanica al volo, dall’idraulica all’anatomia e alla botanica, mostrando quanto fossero strettamente collegati tra loro arte, osservazione della natura e sperimentazione.

La visita riserva inoltre una sorpresa nei sotterranei di Palazzo della Cancelleria, dove si trova il sepolcro di Aulo Irzio, console romano e luogotenente di Giulio Cesare morto nella battaglia di Modena nel 43 a.C. Il monumento funerario è in parte immerso nelle acque dell’antico Euripus che attraversava il Campo Marzio.

La posizione consente infine di inserire facilmente la Mostra in un pomeriggio nel centro di Roma, abbinandola a una passeggiata tra Campo de’ Fiori, Piazza Navona e il Pantheon senza dover organizzare l’intera giornata intorno alla visita.

Un’idea in più a Roma

Per un’esperienza diversa a Roma visita la Mostra di Leonardo

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