Ci siamo, tra poco tutto questo finirà e pian piano torneremo alla normalità. Ma intanto, nella settimana di chiusura che ci resta da affrontare, vogliamo invitarvi a vedere la nostra Mostra “virtualmente” con la speranza di rivedervi tutti dal vivo presso la nostra sede nello splendido Palazzo della Cancelleria di Roma alla riapertura.

Iniziamo così il nostro mini tour – vi consigliamo di vedere il video di presentazione che trovate di seguito. La finalità didattica della storia Mostra “Leonardo da Vinci- Il genio e le invenzioni”, vuole testimoniare quanta forza e dinamismo possano esserci nella ricerca scientifica.

Attraverso una serie di modelli, scelti per favorire l’immediata comprensione, si mette a fuoco il contributo di Leonardo alla tecnologia, favorendo anche la riflessione sul difficile passaggio dall’intuizione alla realizzazione scientifica nel corso del tempo. Il visitatore può così ammirare doversi modelli di macchine, che lo stimolino ad essere protagonista egli stesso della mostra. L’interazione, infatti, è sempre stato il nostro punto di forza che, ormai da più di dieci anni, attira visitatori da tutto il mondo e di tutte le età.

Il percorso interattivo che proponiamo offre una visione complessiva delle invenzioni del grande artista e inventore. Per l’esattezza, abbiamo ben 65 macchine di grandi dimensioni più ologrammi, realizzate in scala, illustrate da pannelli descrittive e da riproduzioni di disegni-progetto originali, spesso arricchiti da citazioni nella lingua del tempo. I visitatori possono anche azionare alcune macchine, rendendosi conto in tal modo dei principi fisici e meccanici utilizzati da Leonardo per realizzarle. Le riproduzioni esposte sono frutto del lavoro di un gruppo di studiosi e di abili artigiani fiorentini che hanno studiato attentamente i disegni e gli appunti contenuti nei Codici Vinciani.

Il ricco materiale a disposizione ha facilitato l’individuazione di una chiave interpretativa attendibile del processo logico-mentale del Maestro da cui è scaturita la copiosa messe dei suoi appunti. La realizzazione delle macchine ha richiesto un notevole impegno; fedeli alle indicazioni dei codici manoscritti di Leonardo, i meccanismi sono stati costruiti artigianalmente con legno, corde, funi e colla.

Come già accennato precedentemente, il percorso si presenta suddiviso in quattro sezioni corrispondenti agli elementi naturali (Aria, Acqua, Terra, Fuoco), mentre una parte è dedicata agli “Elementi Macchinali”.

Le macchine e i disegni dimostrano come l’interesse di Leonardo fosse spinto dalla volontà di alleviare le fatiche dell’uomo nel suo confronto con la realtà quotidiana. E per questo Leonardo, indipendentemente dai risultati raggiunti, iscrive a pieno titolo il suo nome nel novero degli uomini di scienza che, attraverso la ricerca, hanno fatto sì che i loro raggiungimenti positivi venissero successivamente divulgati dalla tecnica e resi disponibili per un gran numero di uomini.

A questo punto, non ci resta che augurarvi una buona visione e darvi il doppio appuntamento alla prossima settimana: uno virtuale, con il prossimo articolo del nostro blog, e l’altro di persona per l’imminente riapertura. Continuate a seguirci!