La Polizia ha ritrovato in un appartamento partenopeo, durante una perquisizione, una copia del Salvator Mundi di Leonardo Da Vinci che tempo fa era stata rubata da un museo di Napoli. Il dipinto, è stato probabilmente realizzato da uno degli allievi del nostro amato genio. L’opera d’arte, acquistata da un trentaseienne incensurato presso un mercatino dell’usato, è in attesa di essere riconosciuta dal priore della basilica di San Domenico Maggiore a Napoli.

Proprio poco tempo fa avevamo scritto un articolo sulla recente scoperta della studiosa d’arte Annalisa Di Maria che sosteneva che quel Salvator Mundi fosse un dipinto non realizzato da Leonardo in quanto esiste un bozzetto da lei ritrovato che, invece, sarebbe il vero originale. Sul sito ufficiale della basilica di San Domenico Maggiore viene perfettamente ricostruita la storia della copia rubata e ritrovata del presunto falso. In realtà il dipinto viene creato tra il 1508 e il 1513 a Roma dall’allievo del genio, Leonardo Girolamo Alibrandi e successivamente portato a Napoli dal ricco Giovanni Antonio Muscettola per arricchire la cappella di famiglia. Infine, la copia appena ritrovata del Salvator Mundi è tornata a Roma in prestito per la mostra del 2019 dal titolo “Leonardo a Roma”.

Insomma, Leonardo Da Vinci resta sempre un personaggio di grande attualità che nonostante il tempo passato, fa ancora parlare di se.