Anche oggi, nel nostro appuntamento settimanale con il blog della Mostra di Leonardo Da Vinci – Il Genio e le invenzioni, situato nel cuore di Roma (press il Palazzo della Cancelleria), torniamo a parlare di una nuova scoperta che riguarda il fantastico mondo del Grande Genio. 

Se la settimana scorsa abbiamo dedicato il nostro spazio all’importantissima scoperta su La battaglia di Anghiari, oggi ci dedichiamo invece all’opera più conosciuta di Leonardo in tutto il mondo: la Gioconda

Dopo molti anni di studio, infatti, degli esperti hanno dimostrato che sotto la celebre Monna Lisa si nasconde un altro dipinto che pare sia stato essenziale nella realizzazione della Gioconda

Fino ad oggi nessuno studioso era mai stato in grado di spiegare quale fu la tecnica utilizzata dall’artista per la realizzazione di quest’opera – che, negli anni, è stata riprodotta persino in scala quantistica. Ma oggi siamo finalmente in grado di capire che Leonardo si servì della tecnica dello spolvero – un espediente tecnico molto utilizzato fra gli artisti rinascimentali – che prevede per prima cosa la raffigurazione del soggetto a grandezza naturale su un cartoncino, per poi perforane i contorni con un oggetto appuntito e, per finire, posare il cartone sulla superficie dove si deve effettuare la rappresentazione pittorica. 

Ma al centro del dibattitto culturale ed artistico non c’è tanto la tecnica utilizzata da Leonardo, quanto il procedimento e la pianificazione che si celano dietro a uno dei più celebri dipinti della storia dell’arte. 

Non solo, gli esperti non escludono neanche la possibilità che Leonardo avesse creato dei dipinti in serie della Monna Lisa. Un’ipotesi tanto sconcertante quanto affascinante e che, ancora una volta, avvolge di mistero uno dei più grandi artisti e geni della nostra storia.

E, naturalmente, se volete saperne di più su Leonardo da Vinci, veniteci a trovare nel bellissimo Palazzo della Cancelleria dove più di dieci anni è allestita la nostra mostra. Vi aspettiamo!