Tra i mille interessi di Leonardo Da Vinci c’è anche l’astrologia. Secondo il pittore Franco Berdini, infatti, il dipinto raffigurante l’Ultima cena è stato realizzato secondo un preciso schema astrologico fatto proprio dal nostro genio.

La disposizione dei dodici apostoli parte da destra a sinistra e incomincia con Simone nel segno dell’Ariete. Se ci fate caso, infatti, egli è illuminato da una luca che sembra d’inizio primavera; a seguire compare Taddeo con il Toro riconoscibile dalle particolarità fisiche (bocca, gola e naso); si prosegue con Matteo nel Gemelli riconoscibile grazie all’atteggiamento simile a quello di un oratore; Filippo viene riconosciuto nel segno del Cancro per le sue mani simili a delle chele; Giacomo Maggiore rappresenta il Leone poiché presiede la tavola aprendo le braccia; Tommaso, invece, sembra della Vergine in quanto viene rappresentato con il dito alzato in segno dubitativo; A seguire c’è Giovanni che, con la sua testa inclinata ricorda il piatto della Bilancia; Poi c’è Giuda che ha lo sguardo di vendetta come lo Scorpione; Pietro ha un fisico statuario come quello del Sagittario; Andrea ha il tipico atteggiamento chiuso del Capricorno; Giacomo Minore è il più sociale proprio come l’Acquario e, infine, Bartolomeo nel segno dei Pesci è l’unico apostolo in piedi e ricorda una figura ondeggiante. Insomma, il nostro genio non smette mai di stupirci.