L’international Committee Leonardo Da Vinci ha annunciato pochi giorni fa di aver ritrovato a Lecco, in una collezione privata, un bozzetto riconducibile al vero Salvator Mundi realizzato dal nostro genio.

La scoperta è avvenuta grazie alla ricercatrice e studiosa Annalisa Di Maria che lavora in ambito internazionale e che è all’interno del Comitato del Centro per l’Unesco di Firenze.

Il bozzetto in questione potrebbe non essere mai stato completato. Secondo la ricercatrice, infatti, esistono segni evidenti che richiamano la mano di Da Vinci. A tal proposito è stato fatto appositamente uno studio su questo bozzetto che sarà presentato ufficialmente in conferenza stampa appena l’emergenza sanitaria rientrerà.

Dopo numerosi esami è stato constatato che il foglio usato per l’opera puo’ essere del periodo del XVI secolo. Un altro aspetto che puo’ dimostrare che il disegno è stato realizzato da Leonardo è la posizione del volto, ossia di tre quarti, come buona parte dei soggetti rappresentati da Leonardo.

In conclusione, il famoso Salvator Mundi, il dipinto più costoso del mondo venduto nel novembre del 2017 per 450 milioni di dollari sarebbe un falso e, quindi, mai realizzato da Leonardo Da Vinci. Il nostro Genio non finisce mai di stupirci!