Chi segue il nostro blog e ha avuto l’opportunità di visitare la nostra mostra “Leonardo da Vinci – Il genio e le invenzioni”, ormai sa bene che ciò che da sempre ci sta più a cuore è far scoprire, soprattutto alle generazioni più giovani, il grande artista e scienziato che ha cambiato le sorti dell’umanità. Divulgare quanto più possibile il suo verbo e riscoprire la figura di uno dei più grandi innovatori della storia dell’umanità, simbolo del Rinascimento: Ecco il senso di una Mostra del genere oggi.

Per questo, dedichiamo il nostro pezzo settimanale ad alcune curiosità su Leonardo che non tutti conoscono.

 

  1. Leonardo e il grande amore per gli animali

Vi abbiamo già parlato dell’importanza della contemplazione in Leonardo, ma ciò che non tutti sanno è che dedicava moltissimo tempo a osservare e contemplare gli animali. Questa, infatti, era una delle sue più grandi passioni e passava intere giornate ad ammirarli, cercando di comprendere sempre qualcosa in più. Alcune fonti storiche sostengono addirittura che l’amore di Leonardo per gli animali fosse tale che egli sarebbe diventato persino vegetariano.

 

  1. Ridateci la Gioconda!

Ammettiamolo, la maggior parte degli italiani almeno una volta nella vita ha ripetuto questa frase. Magari, tornando da un weekend parigino o inveendo contro i francesi durante l’ultima partita dei mondiali. Fatto sta, che la maggior parte di noi ha sempre intimamente sperato di rivedere la Gioconda in qualche museo nostrano, complice la credenza storica che la Gioconda appartenga a una di quelle opere trasportate in Francia dai napoleonici. Ebbene, ciò che non tutti sanno è che fu proprio Leonardo a venderla al Re Francesco I. Forse, è arrivato il momento di rassegnarci all’idea di vedere la famosa opera esposta al Louvre.

 

  1. La scoperta dell’età degli alberi

Tra le tante scoperte del Genio, ciò che non sempre viene menzionato è che fu Leonardo il primo a scoprire come si potEva calcolare l’età degli alberi. Grazie alle lunghe ore dedicate alla contemplazione della natura, infatti, scoprì che contando gli anelli del tronco di un albero si poteva ricostruire l’età della pianta. Seppure non sempre accreditato e nonostante la nascita tardiva della dendroclimatologia (una scienza nata moltissimo tempo dopo Leonardo), possiamo considerarlo un po’ come il padre, almeno simbolico, di questa disciplina.

 

  1. Leonardo era mancino

Come è noto, Leonardo sapeva scrivere e dipingere perfettamente con entrambe le mani. Alcune fonti storiche, però, sostengono che in principio Leonardo fosse mancino ma che a causa delle credenze dell’epoca (per cui la sinistra era vista come la mano del demonio) l’artista fu costretto in fretta ad imparare ad usare la mano destra.

 

  1. Il rapporto con la religione e la conversione tardiva

Da uomo di scienza quale era, Leonardo per quasi tutta la vita non credette in Dio, fermamente convinto che le due cose non potessero andare di pari passo. Poco prima di morire, però, quando era ormai vecchio, cambiò idea e decise di convertirsi al Cristianesimo. Prese tutti i sacramenti e manifestò qualche pentimento per non esserSi dedicato di più all’arte sacra.